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OGNI UOMO È UNA STELLA. I SIGNIFICATORI PLANETARI E STELLARI NEL TEMA NATALE

Giacomo Albano

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Estratto da un articolo pubblicato nel numero estivo del 2019 della rivista "Linguaggio Astrale". Chi vuole approfondire le affascinanti tematiche trattate nell'articolo, può leggere il mio libro "Ogni uomo è una stella. Alla ricerca della nostra Stella-Madre: l'individuazione dei significatori stellari nel tema natale". Il libro è disponibile sia in formato ebook, sia in forma cartacea. 

Ogni persona è in particolare “simpatia” con uno o più pianeti, stelle fisse e costellazioni. In questo articolo si spiega in che modo questi significatori planetari e stellari del nativo possono essere ricavati dal tema natale. 

Premetto che si tratta di una procedura costruita su base sperimentale, cioè analizzando decine e decine di temi natali con particolare riferimento al ruolo che certi pianeti e stelle hanno avuto in occasione di eventi importanti della vita del nativo. Uno dei fattori che possono rendere un certo pianeta, stella o costellazione significatori privilegiati del nativo è la loro angolarità al momento della nascita. Ecco quindi che, al fine di verificare se davvero questi astri si sono comportati come suoi significatori nel corso della vita, è molto importante poter verificare anche la loro angolarità al momento di alcuni eventi notevoli. Per esempio, come vedremo meglio tra un po’, spesso al momento della morte le stelle o costellazioni che erano angolari alla nascita si trovano nuovamente in un angolo della carta, sia pure diverso. Tipico è il caso in cui al momento della morte ritroviamo al Disc o al Fc una stella o costellazione che sorgeva al momento della nascita.
Per agevolare queste indagini vorrei invitarvi all’uso di quel meraviglioso programma gratuito che è Stellarium, che consente di verificare il reale aspetto del cielo per qualsiasi momento e luogo del pianeta. In tal modo potrete verificare anche a occhio quale stella, costellazione o parte di costellazione è angolare in un certo momento.
È facile anche verificare che quando accadono particolari eventi positivi, uno o più dei significatori del nativo sono in buona condizione, per esempio in congiunzione o aspetto armonico con altri pianeti (spesso con Venere o Giove), o magari con una stella fissa di natura benefica. Allo stesso modo, quando accade un evento negativo, questi significatori sono afflitti dalla combustione o dalla congiunzione o aspetti disarmonici con Marte, Saturno o altri pianeti, o magari con una stella fissa malefica. 
Ciò che ho scoperto nel corso di questa mia ricerca presenta singolari affinità con la teoria magica delle simpatie e antipatie del grande medico e mago rinascimentale Paracelso. Secondo questa teoria, ciascuno di noi è la manifestazione di una stella, ma per tale deve intendersi un certo principio cosmico, una delle Idee (in senso platonico); tale Idea è propria anche di una certa stella fisica, ma noi non la abbiamo derivata da essa, è solo che siamo affini ad essa e quindi ci attraiamo a vicenda in quanto manifestazioni di una stessa Idea. Siamo dunque noi a metterci in simpatia con certi astri attraendone l’influsso in quanto in noi già esiste una certa tendenza affine a essi.

 

I significatori planetari del nativo
Iniziamo dai pianeti. Di solito il principale significatore del nativo è il signore del suo Asc di nascita. Ciò non toglie che nel corso della vita la persona possa entrare in simpatia anche con un altro pianeta, per esempio quello che descrive meglio la professione che svolge o un suo tratto fortemente caratteristico. 
Alcuni pianeti possono poi diventare nostri significatori secondari in relazione ad alcuni aspetti particolari della nostra vita. Per esempio Mercurio, la costellazione dei Gemelli e l’omonimo segno hanno affinità con categorie come gli scrittori, i commercianti, i postini ecc…Quindi è possibile che questo pianeta e questo segno/costellazione diventino significatori secondari del nativo relativamente a questi particolari aspetti della sua vita e agli eventi ad essi relativi. Allo stesso modo, se una persona pratica body building e diventa molto muscoloso, può entrare in sintonia con Marte…ma se questo pianeta non è anche il suo almuten o il signore del suo Asc natale, i suoi significati su di lui saranno meno forti e generali. Idem per la professione, per esempio Giove per i magistrati o i banchieri e Venere per gli stilisti…Ma qui si entra nel campo dei significatori naturali, che sono altra cosa rispetto al principale argomento che intendiamo trattare in questa sede. Se infatti questi significatori naturali non sono anche signori dell’Asc natale, il loro significato generale sul nativo ne risulterà alquanto attenuato.
Fermo restando che anche l’almuten e questi significatori secondari possono avere un certo ruolo, le verifiche condotte portano a riconoscere che il significatore principale è quasi sempre il signore dell’Asc.

 

I significatori stellari del nativo
Non soltanto i pianeti, ma anche una o più stelle e costellazioni possono diventare significatori del nativo. In questo caso il fattore più determinante è la loro angolarità alla nascita. Subito dopo vengono le stelle congiunte a pianeti importanti della carta. Meglio ancora se si verificano entrambe le condizioni: in questo caso la stella in questione è sicuramente il significatore principale del nativo.
Fate attenzione in particolare alle stelle brillanti: se una stella brillante è in uno qualsiasi dei quattro angoli della carta al momento della nascita, diventa sempre un significatore (principale o secondario) del nativo. Le altre stelle meno luminose invece sono rilevanti più che altro se si trovano all’Asc (o tutt’al più al Mc). 
L’angolarità è un fattore determinante anche per le costellazioni. Fermo restando che quelle sorgenti alla nascita hanno uno status privilegiato, è anche vero che se il nativo a causa delle sue scelte si pone in particolare simpatia con le costellazioni che si trovano al Mc (o anche in un altro angolo della carta), può accadere che siano proprio queste ultime ad assumere il ruolo principale. Prendiamo per esempio il tema natale di Marco Pannella. L’analisi degli eventi principali della sua vita dimostra che la costellazione di Orione era un suo importante significatore. Ebbene, alla sua nascita Orione non era né all’Asc né al Mc, bensì al Fc. In particolare la brillante Rigel (stella che si trova nel piede di Orione) era al Fc congiunta non soltanto alla Luna, ma anche al signore dell’Asc (Giove). Questa stella, quindi, aveva più di un titolo per essere scelta come significatore stellare di Pannella. E visto che nel mito greco Orione era un gigante prepotente, anche questo può contribuire a spiegare la sua imponente stazza fisica e la sua personalità sicuramente fuori dall’ordinario.
Non dobbiamo mai dimenticare che l’interpretazione dev’essere di tipo analogico/estensivo, in quanto poche immagini celesti devono descrivere tutte le possibili cose di questo mondo. Nel passato le immagini celesti sono state fissate in certe figure canonizzate poi dalla tradizione, ma questo non significa che il loro significato sia limitato ad esse. Tutto ciò che dal punto di vista materiale o simbolico somiglia a una di quelle immagini è in simpatia con essa, e quindi può rientrare nel suo governo e nei suoi possibili significati. Ricordiamo a questo riguardo che nella filosofia platonica il Demiurgo crea le cose imperfette di questo mondo prendendo come modello le Forme eterne e perfette che esistono nel mondo delle Idee. 
Questo tipo di logos stellare è simile al linguaggio dei sogni. Il Cielo tesse le cose terrestri con un linguaggio simile a quello onirico e dell’inconscio. E così come dopo un sogno restiamo incerti circa i significati da attribuirgli e dobbiamo ricorrere all’interpretazione analogica per formulare alcune ipotesi, allo stesso modo anche questa tessitura archetipale può essere vissuta in vari modi secondo le circostanze e le scelte del soggetto. 
Il segreto del successo sta tutto nel dirigere i nostri sforzi verso quelle mete che sono compatibili con le astralità di nascita, consapevoli del fatto che esse non sono rigidamente prefissate, e anzi ci lasciano un ampio margine di libertà. A tal fine dobbiamo incrociare i significati dei segni, dei pianeti e dei loro aspetti con quello delle stelle e costellazioni che hanno un ruolo importante nella carta, e tra i vari possibili significati che queste configurazioni possono assumere dobbiamo scegliere quelli che sentiamo maggiormente nostri. È un po’ come avere su un foglio di carta una serie di puntini che possiamo unire in vario modo con una serie di linee: abbiamo la massima libertà nel comporre queste figure, l’unica cosa che dobbiamo evitare è creare altri puntini arbitrari, perché le immagini che potremmo creare con essi non sarebbero più “nostre”, e quindi da esse non potremo trarre grande frutto. 
In altre parole, chi ha avuto una vita felice e di successo, non ha fatto altro che conformare la sua vita al Cielo, ovvero alla sua vera essenza, spesso senza esserne neanche consapevole. Ma chi studia astrologia ha gli strumenti per diventarne consapevole, quindi il suo compito dovrebbe essere facilitato. Un esempio ci viene offerto dal tema natale di Valentino Rossi. All’Asc non ci sono immagini univocamente legate alle motociclette, ma ci sono comunque immagini di animali che possono anche essere collegati alla velocità e alla corsa, cioè la costellazione del Leone e quella dei Cani da caccia. Ovviamente, tra i tanti loro possibili effetti, queste costellazioni possono assumere questi significati soltanto in un contesto adeguato che li favorisca. E in effetti nel tema natale di Valentino Rossi le costellazioni più specificamente legate alla corsa e ai mezzi di trasporto sono presenti negli altri angoli del cielo e congiunte ad alcuni pianeti. E quanto alla fama e all’eccellenza in questo campo, è stata sicuramente favorita dalla congiunzione eclittica del signore dell’Asc con la brillante Fomalhaut (Pesce australe) e dal sorgere di Zosma (stella del Leone che a sua volta favorisce la fama). 
Tuttavia è inutile negare che simili fattori astrologici potrebbero essere presenti anche nel tema natale di una persona che non diventa un Valentino Rossi, vuoi perché non raggiunge gli stessi livelli di fama, vuoi perché non si dedica altrettanto assiduamente alle motociclette. Quindi il segreto del nostro campione non sta tanto nel suo tema natale astrattamente considerato, quanto nell’aver scelto (senza saperlo) un’attività che era favorita da esso, conformando così la sua vita al Cielo.
Altre volte ancora le costellazioni agiscono non tanto in base ai significati reali o simbolici della relativa immagine stellata, ma in base ai suoi significati generali, quali sono stati fissati dalla tradizione astrologica. Per esempio alla nascita del cantante Rino Gaetano sorgeva la costellazione di Bootes con la brillante Arcturus. Questa costellazione rappresenta il cosiddetto “Bifolco astrale” o il “Guardiano dei buoi”, ma sta di fatto che Rino Gaetano non ha svolto attività agricole né di allevamento del bestiame nel corso della sua vita. E tuttavia l’Anonimo dice che chi nasce al sorgere di Arturo è insottomesso, parla schiettamente e ha il gusto della lotta e di solito non muore di buona morte. Bootes conferisce anche tendenza agli eccessi. Questo descrive molto bene l’originalità e indipendenza di Rino Gaetano, il suo humour dissacrante, e anche la sua morte prematura per incidente stradale. Più in generale, il sorgere alla nascita di una stella brillante ha sicuramente favorito la sua fama. 
Una considerazione a parte meritano le stelle che erano in una fase eliaca al momento della nascita di una persona. Di per sé questo non basta certo a renderle veri e propri significatori della persona; ma se le stesse stelle o costellazioni hanno un ruolo particolare anche nella carta di nascita, di solito queste stelle diventano veri e propri significatori del nativo. Lo dimostra il fatto che spesso queste stelle sono di nuovo in fase eliaca nei periodi in cui accadono particolari eventi nella vita del nativo. Per esempio, Benito Mussolini nacque nel periodo della levata eliaca della costellazione di Orione (e in particolare della stella Bellatrix), e quando morì le stelle di Orione erano alla loro ultima visibilità vespertina. Ma alla sua nascita queste stelle giocavano un ruolo importante anche per altri motivi. Non a caso l’Orione del mito, come abbiamo già accennato, era un gigante prepotente e un cacciatore.
Possono diventare significatori stellari del nativo anche le stelle congiunte a qualche punto importante del tema natale. Vedremo per esempio che nel tema natale di Mussolini la brillante Aldebaran (stella della natura di Marte) è congiunta a un punto fondamentale del tema natale, cioè la triplice congiunzione Luna-Marte-Saturno (Marte è anche signore dell’Asc).

Se si vuole avere un quadro completo sia delle predisposizioni natali, sia del modo in cui esse sono attivate al momento degli eventi, è utile considerare non soltanto le congiunzioni, ma anche gli aspetti stelle/pianeti. Quindi nel momento in cui accade un evento notevole nella vita del nativo, le stelle che sono significatori natali possono essere attivate anche da un aspetto con uno o più pianeti. Nella normale interpretazione di un tema natale non è certo necessario tener conto anche degli aspetti stella/pianeta, e infatti di solito si considerano solo le congiunzioni. Ma lo scopo di questa nostra ricerca è un altro, e in questo contesto anche gli aspetti (purché strettissimi) giovano a completare il quadro. Questo vale soprattutto quando questo incrocio di aspetti tra pianeti e stelle forma schemi geometrici tipici che insistono su determinate stelle e costellazioni. Per esempio, vedremo che nel tema natale della campionessa di nuoto Federica Pellegrini ci sono anche molti altri aspetti significativi tra pianeti e simili stelle “acquatiche”. 

Questi “ritorni” di pianeti, stelle e costellazioni natali in occasione degli eventi importanti della vita potrebbero essere usati anche a scopi previsionali. Se per esempio un astrologo, conoscendo la data (e magari anche l’ora) di una gara sportiva (o magari delle elezioni politiche), volesse prevedere come andranno le cose a quel certo atleta (o candidato), ai suoi consueti strumenti previsionali potrebbe aggiungere ulteriori congetture basate sul modo in cui i significatori natali si presentano nel giorno dell’evento, cioè sulla loro condizione più o meno buona.
Un altro punto importante riguarda l’importanza dell’eclittica in astrologia. Una pratica costante mi ha definitivamente convinto del fatto che le congiunzioni eclittiche di un pianeta con una stella sono efficaci anche in caso di stelle con elevata latitudine. Forse sono un po’ meno potenti, ma non certo irrilevanti. Ma è anche vero che questo vale più che altro per le congiunzioni e gli aspetti, non per l’angolarità degli astri. Infatti, la stessa pratica dimostra anche che l’angolarità delle stelle è molto più efficace se è reale. Vi è chi anche in questo caso considera soltanto la proiezione eclittica, ma è soprattutto la vera angolarità che determina la particolare forza dell’astro che si trova in uno dei cardini del cielo.

 

 

STEVE JOBS
Nei giorni in cui nacque il fondatore di Apple, Mirfak (alfa Perseus) era al suo sorgere cosmico. La costellazione di Perseo conferisce una natura intelligente, forte, orgogliosa e avventurosa. Manilio e Firmico Materno affermano che dona agli uomini velocità e agilità di corpo e di spirito. 
Giove era congiunto a Castore e Polluce, Saturno era congiunto a stelle del Serpente. Venere era congiunta stelle della Lira e a Deneb Okab (Aquila). Sono anche in buon aspetto con le stelle di Eridano che sono nel segno del Toro. 
Il Nodo lunare nord era congiunto a Kaus Media, Polis (Sagittario) e omicron Ercole. Cauda (Nodo lunare sud) era congiunta a Propus dei Gemelli.
La Parte di Fortuna era congiunta alla benefica Spica, cosa che ha senz’altro favorito i guadagni. La Luna era congiunta ad Algenib (Pegaso) ed era in sestile con Mercurio.
Sorgevano la parte iniziale della costellazione della Vergine (la testa, le cui stelle hanno principalmente la natura di Mercurio), i Cani caccia e la Chioma di Berenice (natura Mercurio-Venere). Culminavano Orione e la Colomba, tramontavano Pegaso e Pesci. Al Fc vi erano invece Ercole, l’Ofiuco, il Serpente e la coda dello Scorpione.
La configurazione stelle/pianeta più notevole è la congiunzione di Giove con Castore e Polluce, in particolare la sua congiunzione applicativa con Castore. È la più notevole anche perché Giove è in anello di sosta su quei gradi, quindi fa sentire i suoi effetti con più forza. Inoltre Giove è nella sua esaltazione e anche nella sua gioia (undicesima casa). 
Per lo stesso motivo, anche il trigono Giove-Saturno (già di per sé notevole) assume un rilievo ancor maggiore considerando che i due pianeti formano un Grande Trigono con Markab (Pegaso). Questa stella ha natura Marte-Mercurio e conferisce ricchezza, onori e fortuna. Più in generale, Pegaso conferisce vanità, ambizione, intuizione, velocità e agilità nei movimenti (anche in senso figurato, basti pensare al suo genio innovatore nel campo dell’informatica). E in effetti il ruolo di Pegaso non finisce qui, in quanto alla nascita questa costellazione era angolare al Discendente e la Luna era congiunta a un’altra sua stella, cioè Algenib. 

 

steve

Per capire il ruolo fondamentale che ha Mercurio (inteso però non semplicemente come pianeta, ma come Idea o archetipo) nel tema natale di Steve Jobs, occorre tener presente che: 1) alla sua nascita sorgeva un segno di Mercurio (la Vergine) e anche costellazioni della natura di Mercurio 2) una stella brillante della natura di Mercurio come Castore ha un ruolo fondamentale in virtù di Giove in anello di sosta su di essa 3) il suddetto ruolo di stelle di Pegaso (che hanno natura Marte-Mercurio, come del resto la costellazione stessa) 4) la Parte di Fortuna congiunta a Spica (stella brillante e benefica della Vergine che ha natura Mercurio-Venere) 5) il Nodo lunare sud è congiunto a Propus (Gemelli) 6) Venere è congiunta a stelle della Lira (che hanno anche la natura di Mercurio, più precisamente natura Mercurio-Venere) e Marte è congiunto ad Alrisha (natura Saturno-Mercurio) 7) il fatto stesso che il nativo si è dedicato a un’attività mercuriale come l’informatica, ha fatto si che questi fattori natali hanno potuto manifestarsi con forza maggiore. In altre parole, si è creato una sorta di circolo virtuoso, in base al quale da un lato i fattori astrologi natali lo hanno predisposto ad occuparsi di certe cose, dall’altro il fatto che lui non sia rimasto sordo a questo richiamo ha consentito a quei fattori di esplicare un effetto più forte.

Bisogna infatti sempre considerare che è possibile sbagliare le scelte di vita anche in presenza di fattori astrologici che potevano orientarci nella giusta direzione, e questo spiega perché temi natali simili possono dare effetti diversi secondo la persona che li vive. 

Quindi nessun dubbio sul fatto che Mercurio sia il suo significatore planetario e Castore quello stellare. La cosa certo non può sorprenderci, visto che Castore conferisce distinzione, intelletto acuto, ingegno, ricchezze, fama e onori. E poiché fa parte della costellazione dei Gemelli e ha natura di Mercurio, non di rado questi tratti distintivi riguardano attività della natura di Mercurio, come appunto l’informatica (e anche lo stesso talento nel commercio e negli affari).

Ma il tema natale di Steve Jobs è segnato anche da altre stelle brillanti, cosa che spiega il grande successo di quest’uomo e il suo destino non ordinario. Vi era infatti la culminazione al Mc di Capella (Auriga) e di Bellatrix, Rigel, Mintaka, Alnitak e Alnilam (tutte stelle di Orione). Al Fc abbiamo invece stelle malefiche della coda dello Scorpione, forse a indicare la morte prematura per tumore (Sargas, Lesath, Shaula).

Sappiamo che le stelle brillanti angolari sono sempre buone candidate al ruolo di significatori stellari del nativo (in particolare, se non ci sono brillanti all’Asc, questo vale soprattutto per le stelle che sono al Mc). Quindi è bene verificare se vi è effettivamente un ruolo significativo anche di Orione e dell’Auriga (e in particolare delle stelle citate) in concomitanza con eventi importanti della vita di Steve Jobs.

La costellazione di Pegaso (in particolare le stelle che abbiamo citato) può essere un altro significatore stellare secondario.

 

Morte di Steve Jobs (5 ottobre 2011)

Quel giorno vi era una congiunzione celeste Mercurio-Saturno-Venere che quadrava proprio Castore e Polluce. Notevole, in particolare, il quadrato quasi perfetto Saturno-Castore. Evidentemente il fatto che il giorno della morte Castore fosse afflitta da Saturno conferma il legame tra questa stella e Steve Jobs.

La congiunzione Mercurio-Saturno ha a sua volta favorito la morte di una persona della natura di Mercurio, anche perché Mercurio era a sua volta signore dell’Asc e suo significatore planetario. Inoltre Mercurio era congiunto alla malefica Kraz del Corvo (natura Marte-Saturno).

La malefica Cauda (Nodo lunare sud) era congiunta a Rigel (Orione), il che sembra confermare che si tratta di un altro significatore stellare di Steve Job, sia pure secondario (abbiamo detto sopra del ruolo di Orione nel suo tema natale). Il Nodo lunare nord si trovava invece su stelle dello Scorpione (ciò può confermare che la presenza nel tema natale di stelle malefiche dello Scorpione al Fc poteva indicare proprio la morte prematura per tumore).

 

 

Dimissioni da ceo di Apple (24 agosto 2011)

Il quadrato celeste Marte-Saturno affliggeva una stella dei Gemelli, costellazione che, come abbiamo visto, era un importante significatore natale di Steve Jobs. Marte, infatti, era congiunto a Mekbuta e Saturno quadrava entrambi. Inoltre Mercurio (il suo significatore planetario) era retrogrado e al suo Nodo sud. La malefica Cauda (Nodo lunare sud) si avvicinava alla congiunzione con Rigel (Orione, altra costellazione che è un significatore del nativo). .

 

Un giorno di grande pubblicità per Steve Jobs

Il 20 giugno 1999 fu un giorno di grande pubblicità per Steve Jobs, in quanto fu trasmesso  negli USA uno sceneggiato su lui e Bill Gates. Ebbene, quel giorno Mercurio era congiunto a Castore e il Sole e Marte erano rispettivamente in congiunzione e in trigono con stelle di Orione come Betelgeuse. Anche Giove era sestile a queste stelle formando una configurazione triangolare con il Sole e con Marte.

 

 

FEDERICA PELLEGRINI

Manilio e Firmico Materno associano alla costellazione della Lepre caratteristiche di agilità e di velocità. Secondo Firmico Materno, la Lepre in buon aspetto con Marte favorisce i corridori. In effetti al momento della nascita della campionessa di nuoto Federica Pellegrini sorgono le due principali stelle della Lepre, cioè Arneb e Nihal, ed esse sono in paran con Marte (lo sport) che culmina. A orientare poi la Pellegrini verso quella particolare forma di “corsa” che è il nuoto agonistico, ha contribuito sicuramente il fatto che Marte si trova nella costellazione dei Pesci e culmina con Diphda, stella che si trova in un’altra costellazione acquatica (cioè quella della Balena, altro animale che nuota). Quindi le caratteristiche di agilità e velocità (Lepre) sono legate sia al nuoto (Pesci, Balena), sia allo sport agonistico (Marte). Inoltre Marte è in aspetto alla congiunzione Sole-Mercurio, i quali a loro volta sono congiunti a stelle di altri due animali acquatici, quali il Granchio e l’Idra.

Un’altra costellazione tradizionalmente legata alla velocità è quella di Pegaso, e in effetti qui Marte è congiunto ad Algenib (Pegaso). È anche in più larga congiunzione con la stella eta della Balena e la Luna stessa è congiunta alla lambda della stessa costellazione. Anche il Nodo lunare nord è congiunto a stelle di Pegaso (e dell’Acquario).

Manilio e Firmico Materno concordano nel dire che anche la costellazione di Perseo conferisce agli uomini velocità e agilità di corpo e di spirito, e questo anche per il suo legame mitologico con Pegaso che era il suo cavallo alato. Qui Giove è appunto congiunto a stelle di Perseo ed è nella sua gioia in undicesima casa.

Completiamo il quadro notando che anche Venere è congiunta a stelle della Lepre, ma anche a stelle dell’Auriga, dell’Orsa e a Betelgeuse.

 

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Quali indicazioni ne possiamo trarre circa i possibili significatori natali di Federica Pellegrini? Tra i significatori planetari dobbiamo considerare innanzitutto la Luna, in quanto signora dell’Asc. Tra l’altro, si tratta anche di un astro da sempre associato alle acque. Si potrebbe forse aggiungere che la presenza di Marte al Mc potrebbe rendere questo pianeta un altro suo significatore planetario, almeno relativamente alla sua carriera di sportiva professionista. Tuttavia si tratta già di un significatore meno caratterizzante, in quanto Marte è un significatore naturale di tutti gli sportivi.

Quanto ai principali significatori stellari, innanzitutto Arneb e Nihal (e più in generale l’intera costellazione della Lepre), in quanto sorgevano alla nascita. Poi sicuramente la Balena, in quanto culminava con Marte, il quale era anche congiunto alla sua stella principale.

Le altre costellazioni che abbiamo citato hanno un ruolo minore e possono essere tenute presenti come semplici significatori secondari.

 

   La conquista della medaglia d’oro

   A questo punto, per verificare se le stelle e i pianeti così individuati sono veri significatori del nativo, dobbiamo verificare se hanno effettivamente avuto un ruolo nel momento in cui sono accaduti gli eventi più rilevanti della sua vita.

Non conoscendo l’ora esatta in cui la Pellegrini ha vinto la medaglia d’oro, mi sono limitato a erigere una carta per le ore 12 a.m del 13 agosto 2008 (v. pagina seguente). Quindi purtroppo la verifica non potrà estendersi all’angolarità di stelle e costellazioni in quel momento.

Certo è che quel giorno il tema natale di Federica Pellegrini non era interessato da transiti molto significativi (vi è solo un sestile Marte/Asc e un ampio trigono di Giove alla Luna natale). Sono invece evidenti i forti richiami che hanno interessato le costellazioni natali della campionessa.

Iniziando proprio da Arneb e Nihal (stelle della Lepre che sorgevano alla nascita), notiamo che il giorno della vittoria il Sole era in sestile partile con Arneb e in più ampio sestile con Nihal. E infatti quel giorno la gloria e la fortuna rappresentate dal Sole hanno baciato colei che aveva quelle stelle come suoi significatori natali.

Ma anche le stelle della Balena (altra sua costellazione natale) erano attivate da particolari aspetti planetari: Giove era in trigono quasi perfetto con Menkar, il Sole era in trigono quasi perfetto con Baten Kaitos.

Quanto ai significatori planetari della nuotatrice, la Luna dovrebbe avere un ruolo speciale in quanto signora dell’Asc, e in effetti al momento della vittoria era in congiunzione celeste con Giove e formava anche altri buoni aspetti planetari. Inoltre era congiunta a stelle benefiche come Ascella, Nunki e alcune stelle della Corona australe (la corona potrebbe anche rappresentare simbolicamente la vittoria).

Come abbiamo visto, un altro possibile significatore stellare di questa genitura è la costellazione di Perseo. Ebbene, quel giorno Marte era in trigono perfetto con tutte le sue stelle principali, mentre la triplice congiunzione Mercurio-Saturno-Venere era a sua volta congiunta a stelle dell’Idra (altra costellazione acquatica che aveva un ruolo alla nascita).

 
 
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Estratto da un articolo pubblicato nel numero estivo del 2019 della rivista "Linguaggio Astrale". Chi vuole approfondire le affascinanti tematiche trattate nell'articolo, può leggere il mio libro "Ogni uomo è una stella. Alla ricerca della nostra Stella-Madre: l'individuazione dei significatori stellari nel tema natale". Il libro è disponibile sia in formato ebook, sia in forma cartacea. 

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