Astrologia Previsionale - Astrologia oraria, elettiva, classica e Magia Astrologica

ALGORITMI CELESTI: ASTROLOGIA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE

INTRODUZIONE
Spiegare un fenomeno come la rivoluzione tecnologica che ha caratterizzato gli ultimi decenni, fino alla recente accelerazione delle conquiste nel campo dell'intelligenza artificiale, non è evidentemente possibile usando esclusivamente la classica astrologia planetaria alla quale siamo abituati. Ecco perché ho condotto questa ricerca usando le tecniche di Astrologia Stellare che il lettore può trovare esposte nei miei libri dedicati all'argomento.
Il corretto modo di procedere è il seguente.
Il primo passo da fare è individuare le costellazioni, asterismi e stelle che hanno maggiore analogia con il fenomeno che intendiamo studiare.
Il secondo passo consiste nel vedere in che modo queste stelle vengono in evidenza nei nostri tempi, nonché le loro reciproche configurazioni. Infatti, la presenza di varie e significative configurazioni tra stelle che condividono aree di significati comuni possono accrescere le loro possibilità di manifestare proprio questi significati. Nel valutare la presenza di queste configurazioni dobbiamo considerare anche quelle che si possono creare per parallelo o antiparallelo di declinazione con la minima o massima declinazione raggiunta da queste stelle nel passato.
Un altro fattore di grande importanza è il fatto che qualcuna di queste stelle si trovi attualmente alla sua minima o massima declinazione, o magari sul coluro equinoziale.
Anche gli aspetti equatoriali perfetti al minuto (si tratta di quegli aspetti che si formano in base all'ascensione retta) sono importanti.
Lo stesso vale per le antisce, controantisce o equidistanze in ascensione retta dai coluri, qualora siano perfette al minuto, o quasi al minuto.
Possono essere considerate una forma di configurazione tra stelle anche le distanze magiche in declinazione (quelle cioè caratterizzate da un intervallo di 30°, 45°, 60°, 90° o 120°).
Una volta fatto questo, possiamo proseguire la ricerca tentando di capire perché certi luoghi sono diventati il centro di elaborazione mondiale di questa rivoluzione tecnologica. In questo caso ci riferiamo evidentemente alla Silicon Valley. A tal fine applicheremo le tecniche di astrologia di spazio locale spiegate nei libri de La Matrix Stellare e nelle pubblicazioni successive. Scopriremo infatti che molte di queste stelle sono stelle locali proprio alla latitudine della Silicon Valley, oppure che esse formano tra loro configurazioni di spazio locale proprio a quella latitudine. Si tratta degli aspetti che gli astri possono formare tra loro in base all'azimut di levata, tramonto o massima digressione, nonché in base all'altezza di culminazione o anticulminazione. Questi aspetti - validi a quella latitudine - diventano così una potente conferma delle configurazioni di altro tipo che quelle stesse stelle formano per altre vie, e che sono (queste ultime) efficaci a livello mondiale. Questo spiega perché i loro effetti più potenti siano manifestati proprio a quella latitudine.
Anche il fatto che si tratta di stelle che sono in fase con il Sole nei quattro momenti fondamentali dell'anno, cioè agli Equinozi o ai Solstizi, è un fattore che le mette in particolare evidenza.
A questo punto procederemo con un’indagine relativa anche alla longitudine, visto che un luogo viene identificato non soltanto dalla sua latitudine, ma anche dalla longitudine. A tal fine useremo il meridiano di Giza come quello fondamentale, applicando le tecniche spiegate nel libro Giza, il primo vero meridiano del mondo. In tal modo verificheremo come molte delle stelle protagoniste sia delle suddette configurazioni universali, sia di quelle di spazio locale basate sulla latitudine, si confermano legate alla Silicon Valley anche tramite la longitudine.
E così il cerchio si chiude, perché avremo mostrato la genesi dell'evento in questione dalle sue remote cause stellari fino alle sue manifestazioni più significative in certi luoghi.
Concluderemo la ricerca con un'incursione anche nell'astrologia genetliaca, prendendo come riferimento la genitura di Sergey Brin, che è uno dei due fondatori di Google, e quindi uno dei protagonisti assoluti di questa rivoluzione tecnologica. Vedremo che in virtù dell'importante ruolo che tutte le stelle in questione hanno nel suo tema natale (anche in virtù del fatto che Venere e Giove, per giunta in trigono tra loro, si configuravano contemporaneamente a tutte queste stelle) non sia affatto un caso che Brin, pur essendo nato a Mosca, abbia conosciuto la sua fortuna proprio nella Silicon Valley.
Potete acquistare il libro qui. Invece a questo link trovate un elenco completo delle opere pubblicate.