Astrologia Previsionale - Astrologia oraria, elettiva, classica e Magia Astrologica

ALPHERATZ, LA STELLA-ANTIDOTO DELLA GUERRA DI GAZA

Premessa
È facilmente prevedibile che ci saranno difficoltà di attuazione negli accordi di pace per la Striscia di Gaza. Né ci vuole Nostradamus per prevedere che israeliani e palestinesi continueranno a odiarsi, con tutte le conseguenze del caso. E infatti questo non è un articolo sugli accordi di pace di Trump, ma sul meccanismo delle stelle-antidoto, un concetto molto più generale che trova applicazione in tutti i campi della vita, anche e soprattutto individuale, e del quale ho parlato nei nostri libri di Astrologia Stellare. Ho semplicemente preso spunto dalla tappa positiva degli accordi di pace dei primi di ottobre 2025 per mostrare in che modo questo meccanismo ha operato anche in questo caso, a prescindere dalle evoluzioni future. Infatti, il concetto di stelle-antidoto non riguarda solo l'Astrologia Medica. Esso può essere applicato a tutti i campi della vita in cui vi è un problema da risolvere. Per prima cosa, come sempre, bisogna individuare l'astro o gli astri che sono i principali portatori del male nel caso in questione. Fatto questo, bisogna individuare un astro che possa fungere da antidoto nei loro riguardi. Esso dovrà avere natura benefica ed essere in qualche modo configurato agli astri da neutralizzare, perché soltanto in questi casi potrà svolgere la sua funzione di stella-antidoto. Il concetto è stato da me introdotto per la prima volta nel libro Astrologia Stellare Medica, ed è stato recentemente ripreso e sviluppato nei due volumi di Guarire con le Stelle. In questo scritto applicato anche alcune tecniche di spazio locale che possono aiutarci a individuare anche la direzione da cui potrà venire l'aiuto. Abbiamo applicato anche la tecnica delle distanze magiche per declinazione che corrispondono agli angoli di 30°, 45°, 60°, 90° e 120°. Quando due stelle perfezionano al minuto (o quasi al minuto) uno di questi angoli, esse interagiscono tra loro in modo simile a ciò che accade con il parallelo o antiparallelo di declinazione. Come tutti gli aspetti stellari, anche questi possono riguardare la declinazione attuale delle due stelle, oppure quella attuale dell'una e la minima o massima raggiunta in passato da un'altra. Anche di queste tecniche abbiamo parlato nel libro Guarire con le Stelle. Gli esempi che stiamo per fare dimostrano che esse funzionano perfettamente in tutti gli ambiti dell'astrologia.
Il Corvo, Hamal e Sheratan in quel 7 ottobre del 2023
Tutto è iniziato il 7 ottobre del 2023. Quel giorno vi era una congiunzione Marte-Nodo lunare sud che tramontava mentre le stella Hamal dell'Ariete sorgeva. Le stelle delle corna del Toro - Hamal e Sheratan - non soltanto hanno una natura Marte-Saturno non meno malefica di quelle del Corvo, ma sono anche storicamente legate in modo specifico a Israele e al popolo ebraico.
La costellazione del Corvo iniziava il tramonto cosmico con la sua prima stella, e questo sia a Gaza che a Gerusalemme. Tutte le stelle del Corvo sono estremamente malefiche e hanno una natura Marte-Saturno.
Ovviamente, quindi, le stelle del Corvo e quelle delle corna dell'ariete sono quelle più direttamente legate agli attentati del 7 ottobre e all'inizio della guerra.
Proviamo ora ad applicare le tecniche illustrate nel mio libro Giza, il primo vero meridiano del mondo. Possiamo considerare sia la direzione Giza-Gaza che la direzione Gaza-Giza. È facile verificare che a Gaza tramontano esattamente nella direzione di Giza le stelle che hanno una declinazione di -23°.
Le stelle con questa declinazione a Gaza City raggiungono la linea dell'orizzonte occidentale proprio in direzione di Gaza. Tuttavia, se consideriamo anche levate e tramonti e eliaci, possiamo estendere questa fascia di declinazione fino a circa -21°30’ e +24°30’. Queste fasi, infatti, si compiono quando la stella si trova un po’ sopra l'orizzonte, e quindi il suo azimut è leggermente diverso da quello che raggiunge quando tocca esattamente la linea dell'orizzonte.
Non a caso a queste direzioni corrispondono proprio due stelle del Corvo (Kraz e Minkar). Quanto alla stella delle corna dell'Ariete, Hamal, essa corrispondeva all’inversa direzione Giza-Gaza: il reciproco del suo azimut di levata eliaca, se osservato dalla Grande Piramide, corrispondeva proprio alla direzione di Gaza City.
L’eclisse lunare del 7 settembre 2025
L'eclissi lunare del 7 settembre 2025 era visibile anche da Gaza ed è avvenuta in antiscia con il Sole di quel fatidico 7 ottobre 2023 e con alcune stelle del Corvo che si trovano in quegli stessi gradi della Bilancia. Ma, soprattutto, la Luna eclissata era in mutua ricezione con Giove e si applicava al trigono con Giove stesso, che quindi diventava dominus dell'eclissi. Il benefico era anche nella sua esaltazione in Cancro e angolare al Fc. Già Tolomeo nei suoi Tetrabiblos scrive che quando i pianeti benefici sono signori dell'eclisse, essa potrà portare eventi positivi, tra cui la pace.
Per comprendere meglio il seguente ragionamento, è importante tener presente che la Luna e Giove, in virtù della mutua ricezione che li univa, erano anche fungibili o interscambiabili tra loro. Quindi ciascuno dei due astri può essere visto virtualmente anche nel luogo in cui si trova l'altro. Il tutto, ovviamente, era ulteriormente rinforzato dal trigono che riuniva.
L'altra cosa da tener presente è che, in virtù di tutto questo, non soltanto la Luna eclissata acquistava virtù benefiche, ma assumeva anche un potere particolare che è proprio sia del Plenilunio in quanto tale, sia a maggior ragione di un’eclisse lunare. Quindi veramente notevoli erano anche i poteri di “antidoto” che la coppia Luna-Giove poteva esercitare contro la guerra.
E ora entriamo nel vivo del ragionamento per comprendere come ha funzionato il meccanismo delle stelle-antidoto nel caso concreto.
Iniziamo con il notare che quel giorno le stelle del Corvo erano in paran con Giove (sorgevano mentre Giove culminava). Alcune stelle del Corvo erano anche al tramonto cosmico, e quindi erano in paran anche con la Luna, perché tramontavano mentre la Luna sorgeva (essendo opposta al Sole).
Quindi le stelle del Corvo si configuravano a entrambi gli astri che potevano portare la pace, cioè alla mutua ricezione Luna-Giove. In tal modo la Luna e Giove potevano agire come antidoto nei confronti delle stelle del Corvo, il cui influsso malefico aveva invece avuto libero campo il 7 ottobre del 2023. A questo contribuiva anche il parallelo di declinazione (nel caso di Venere) e antiparallelo (nel caso di Giove) che univa i due pianeti benefici ad altre stelle del Corvo.
Anche Hamal era molto coinvolta nelle configurazioni del 7 ottobre 2023. Ebbene, il giorno di questa benefica eclissi, Venere culminava mentre Hamal tramontava. Inoltre Hamal era al Fc mentre Giove tramontava. Quindi, anche nei riguardi di quest’altra stella portatrice del male, i pianeti benefici erano in grado di fungere da antidoto in virtù delle configurazioni che li legavano ad essa.
Passiamo ora al 9 ottobre 2025, giorno in cui si è avuta la certezza della pace con la ratifica dell'accordo da entrambe le parti. Venere e Giove erano uniti da un sestile: questi aspetti rinforzano l'azione combinata dei pianeti. Anche in questo caso abbiamo una stella del Corvo (Algorab) che era in paran sia con Venere che con Giove. Inoltre Venere stava perfezionando l’equidistanza in a.r. dal coluro equinoziale con ben tre stelle del Corvo. L'azione combinata di Venere e Giove era più potente grazie al sestile praticamente perfetto che univa questi due pianeti.
Alpheratz, la stella-antidoto contro la guerra di Gaza
Nei libri dedicati all'Astrologia Stellare, e in particolare nell'ultimo pubblicato (Guarire con le stelle), abbiamo visto che quando una stella di natura benefica perfeziona al minuto, o quasi al minuto, un aspetto di qualsivoglia tipo con una stella malefica, essa può diventare una potente stella-antidoto nei riguardi dei mali portati da quest'ultima.
Alpheratz (alfa Andromeda) è la stella principale di questa costellazione e ha una benefica natura venusiana. Ebbene, Alpheratz perfezionava con precisione al minuto sia un aspetto con una stella del Corvo (Alchiba), sia con una stella delle corna dell'Ariete (Sheratan), cioè proprio con le stelle che erano state le principali portatrici del male in questione.
Infatti, tra Alchiba (a.r. 12h9m43s) e Alpheratz (a.r. 0h9m44s) vi era un’opposizione per ascensione retta perfetta al minuto, anzi praticamente al secondo. Inoltre Alpheratz (+29°14’) stava formando un perfetto angolo di 45° con la minima declinazione di Sheratan (-15°46’). Anche in questo caso si trattava di un angolo perfetto al minuto d'arco. Alpheratz era dunque nelle condizioni ideali per fungere da antidoto nei riguardi di entrambe queste stelle portatrici del male.
E infatti il 9 ottobre Alpheratz era anche al tramonto acronico, fase che per giunta compiva in paran con Giove, Castore e Polluce che in quello stesso momento culminavano.
La riprova del fondamentale ruolo di Alpheratz nella pace di Gaza è data dalle sue configurazioni sia con l'eclisse lunare del 7 settembre, sia con il Plenilunio del 7 ottobre 2025. Infatti, la stella era in perfetta controantiscia con l'eclissi e in perfetta congiunzione con il Plenilunio del 7 ottobre 2025, avvenuto a 14° Ariete, cioè proprio il grado zodiacale di Alpheratz. Si tratta proprio del Plenilunio sotto il quale è avvenuta la pace, il quale quindi a sua volta richiamava l’eclisse del 7 settembre per controantiscia.
In quei giorni Giove, culminando insieme alle “soccorritrici” Castore e Polluce, era in paran anche con la stessa Alpheratz (che a Gaza sorge mentre le due brillanti dei Gemelli culminano). Quindi la stella poteva contare anche sul supporto del grande benefico.
Il ruolo di Alpheratz nell'eclisse lunare del 7 settembre 2025
Ma cosa faceva Alpheratz il giorno dell'eclissi lunare del 7 settembre? In che modo si relazionava ai pianeti benefici, a quelli malefici e all'eclisse stessa? In verità quel giorno Alpheratz si configurava sia a Giove, sia alla Luna eclissata (che, come sappiamo, aveva potenzialità benefiche in virtù del trigono e mutua ricezione con Giove stesso), sia ai due malefici. Per la precisione, a Giove, Marte e Saturno si configurava per paran e all'eclisse lunare per controantiscia.
Abbiamo già visto quali erano i motivi di forza della coppia Luna-Giove, il principale dei quali era proprio l’intrinseca forza di un’eclisse lunare che aveva Giove come dominus dell’eclisse stessa. Sta di fatto che la contemporanea configurazione di Alpheratz sia agli astri benefici che a quelli malefici ha favorito la sua funzione di stella-antidoto nei riguardi di questi ultimi. Decisiva al riguardo è stata la forza preponderante della mutua ricezione con trigono che univa la Luna a Giove e la loro configurazione con Alpheratz, la quale ha anch’essa natura benefica.
Conclusioni di Astrologia Elettiva
Come al solito, queste osservazioni possono essere molto utili per fissare i principi di un’astrologia elettiva più sofisticata in cui usiamo consapevolmente le stelle-antidoto per neutralizzare un male. In questo caso è interessante proprio questa osservazione: il fatto che la stella-antidoto (Alpheratz) sia configurata anche ai pianeti malefici può persino aiutare il suo lavoro di neutralizzazione, a patto che le configurazioni formate con i pianeti benefici siano predominanti.
Da dove arrivava nello spazio locale l'influsso di Alpheratz a Gaza? Si, proprio da Washington!
Se con Google Earth Pro misuriamo l'azimut da Washington a Gaza City, notiamo che a Washington sorgono in quella direzione le stelle che hanno una declinazione di circa 29°. Si tratta proprio della declinazione di Alpheratz. Sappiamo infatti che l'influsso di Alpheratz si è manifestata nelle forme dell'iniziativa di pace arrivata proprio dalla Casa Bianca.
Da dove arrivava nello spazio locale l'influsso di Sheratan a Gaza? Si, proprio da Gerusalemme!
Se misuriamo la direzione Gerusalemme-Gaza, notiamo che il relativo azimut corrisponde al reciproco della levata eliaca di Sheratan.
E se misuriamo la direzione inversa, cioè Gaza-Gerusalemme, la direzione corrisponde all'azimut reciproco di quello di tramonto eliaco di due stelle del Corvo (Kraz e Minkar).
Si tratta proprio delle stesse stelle e costellazioni che abbiamo visto essere quelle più legate agli attentati del 7 ottobre e alla guerra che ne è nata.
Alla luce di tutto questo, diventa possibile un’Astrologia Elettiva che consideri anche le direzioni da cui provengono certi influssi stellari ai fini dell’individuazione dei luoghi da cui potremmo ricevere aiuto.
Chi desidera approfondire questa particolare Astrologia di Spazio Locale, che sono essenzialmente il primo volume de La Matrix Stellare (per l’astrologia individuale) e Giza, il primo vero meridiano del mondo per l’astrologia mondiale.
Per quanto invece riguarda l'argomento delle stelle-antidoto, esso è approfonditamente trattato sia nel libro Astrologia Stellare Medica che nei due volumi recentemente pubblicati di Guarire con le Stelle.
Potete acquistare il libro qui. Invece a questo link trovate un elenco completo delle opere pubblicate.