Astrologia Previsionale - Astrologia oraria, elettiva, classica e Magia Astrologica

ASTROLOGIA GALATTICA
La Via Lattea come Ponte tra Mondi
INTRODUZIONE (trovate il libro QUI)
In questo secondo libro dedicato alla Via Lattea torniamo sull'argomento in una chiave diversa, inquadrando maggiormente l’argomento nelle tematiche dell'Astrologia Stellare.
La principale differenza consiste nel fatto che in questo libro introduciamo l'uso dei veri e propri aspetti basati sulle coordinate galattiche e che possono essere formati dai pianeti tra di loro, oppure tra pianeti e stelle, e anche tra stelle.
Le antiche concezioni esoteriche della Via Lattea variano a seconda delle culture e delle epoche, ma in generale essa è stata interpretata come un sentiero celeste, una dimora degli dèi, un fiume cosmico e un portale verso altri mondi. Nella cosmologia buddista, la Via Lattea è parte della grande rete di interconnessioni tra piani esistenziali. I popoli del Nord America credevano che fosse una sorta di ponte usato dagli sciamani per viaggiare tra i mondi. Dunque le antiche concezioni esoteriche della Via Lattea convergono tutte nell’idea di un sentiero mistico, un collegamento tra il mondo fisico e dimensioni superiori.
Ed è appunto questa la concezione che seguiamo in questa ricerca. Lo scopo è quello di imparare a usare anche gli aspetti che si formano tra gli astri tramite le coordinate galattiche. E, soprattutto, di comprendere quali sono le loro potenzialità di aprire porte di collegamento con altri piani e stati dell'essere. Sappiamo bene che tutto questo solo in una minima parte dei casi si traduce in vere e proprie esperienze trascendenti. Ma, più in generale, anche negli altri casi resta il fatto che questi aspetti sono alla base delle esperienze spirituali e iniziatiche più intense della nostra vita. Quindi vale davvero la pena imparare a riconoscerli e interpretarli. Essi possono fornirci una chiave di spiegazione per molti eventi particolari della nostra vita, e soprattutto, se li conosciamo, saremo in grado anche di usarli in sede elettiva.
Esordiremo introducendo queste coordinate, cioè la longitudine e la latitudine galattica, e i modi in cui gli astri possono formare tra loro aspetti tramite queste.
Se familiarizziamo con le coordinate galattiche tramite un programma di astronomia come Stellarium, ci rendiamo conto che la maggior parte delle stelle, avendo un moto proprio quasi insignificante, nel giro di molti millenni avanza di pochissimi minuti d'arco in longitudine e latitudine galattica. Si tratta di variazioni praticamente ininfluenti per la pratica astrologica. Al contempo, però, questo dato ci suggerisce l'idea che l'assetto delle stelle dal punto di vista delle coordinate galattiche riflette una ratio cosmica che è interessante esplorare, in quanto in base a quelle galattiche le stelle restano praticamente immutate anche nelle loro reciproche relazioni.
Proprio per questo è il caso di appuntare l'attenzione su alcune stelle brillanti che (a causa del loro moto proprio superiore a quello delle altre stelle) cambiano più velocemente le loro coordinate galattiche. Mi riferisco in particolar modo a stelle come Sirio, Altair, Arcturus, Rigil Centauro. Vedremo che esse sembrano comportarsi come una sorta di attivatrici di alcune nuove potenzialità celesti, e in che modo possono segnalare l'emergere di nuovi importanti eventi, oppure di nuove tendenze di lungo periodo, sempre e soprattutto relativamente alla vita spirituale dell'umanità (ma non solo).
Si direbbe che le configurazioni galattiche aiutino gli astri ad esprimersi e manifestarsi alla loro “ottava superiore”, come se volessero invitarci a seguirle verso una dimensione che trascende quella puramente umana e terrestre.
Ecco perché nel prosieguo del libro esamineremo alcuni importanti eventi di confine tra la nostra dimensione e la trascendenza. Da questa analisi risulta in modo lampante il ruolo fondamentale svolto dalle configurazioni galattiche, sia al momento degli eventi stessi, sia nel tema natale delle persone che ne sono state protagoniste.
Infine vedremo come applicare queste tecniche al tema natale individuale per riconoscere e interpretare gli aspetti galattici formati dai pianeti, oppure dai pianeti con le stelle.
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INDICE
Le concezioni della Via Lattea nel pensiero esoterico tradizionale
Le coordinate galattiche. Il Centro Galattico e l'Anticentro
Le coordinate galattiche e le relazioni tra stelle nel corso dei secoli e dei millenni
I vari tipi di configurazioni galattiche tra gli astri
Le distanze angolari magiche dal Centro e dall'Anticentro galattico
Le equidistanze dal Centro della Galassia. L'esempio di Castore e Antares
Aspetti in a.r. e declinazione formati dal Centro Galattico. Lo straordinario ruolo di Spica
Il particolare ruolo delle stelle con un moto proprio più veloce
Sirio ai tempi di Gesù
Arcturus ai tempi di Gesù
La Via Lattea come confine tra due mondi
Un altro esempio di manifestazione delle stelle alla loro “ottava superiore” tramite le configurazioni galattiche
Il ruolo delle coordinate galattiche di stelle e pianeti nella Resurrezione di Gesù
Altre particolari configurazioni tra i pianeti, e tra i pianeti e le stelle
APPLICAZIONE DI QUESTE TECNICHE AL TEMA NATALE
IL RUOLO DEGLI ASPETTI GALATTICI NELLE APPARIZIONI DI LOURDES E LA GENITURA DI BERNADETTE
Gli aspetti galattici e la prima apparizione di Lourdes
Le attivazioni planetarie il giorno della scoperta della sorgente
L’apparizione dell'Arcangelo Michele del 22 settembre 1656 a Monte Sant'Angelo
LA GENITURA DI BERNADETTE
Le configurazioni formate dalle stelle del Capricorno, la Costellazione Generatrice di Bernadette
LE CONFIGURAZIONI GALATTICHE NELLA GENITURA DI PADRE PIO
Gli aspetti galattici nella RS delle Stimmate
GLI ASPETTI GALATTICI NELLE APPARIZIONI DI GUADALUPE
Analisi astrologica
Altre significative configurazioni stellari formate dalle due brillanti del Centauro
I fiori e la Corona Australe
Conclusioni
Le declinazioni estreme raggiunte dal Centro Galattico


Potete acquistare il libro qui. Invece a questo link trovate un elenco completo delle opere pubblicate.